Economie: Il caso del bando STEM I edizione

In relazione a possibili “economie” generate rispetto a quanto assegnato complessivamente dalla PCM-DPO – ma non ancora erogato totalmente se non in parte (25%) – si rappresenta quanto segue.
In linea generale con il termine “Economie” si intende l’importo RICEVUTO ma non effettivamente utilizzato per il progetto. Ciò può accadere qualora si sia ricevuta l’intera somma per compiere una o più attività progettuali e se ne sia effettivamente utilizzata solo una parte generando così delle economie.
Nel caso del bando STEM I edizione non si possono generare economie in quanto non si è ricevuta l’intera somma; si potrebbero generare economie solo nel caso in cui si fossero realizzate tutte le attività progettuali con MENO di quanto ricevuto in acconto (il 25% di quanto assegnato).
Cosa succede allora nel caso di specie? Semplicemente si prevede di completare tutte le attività progettuali con una cifra inferiore a quella assegnata (ed erogata solo in parte).
Tanto premesso, cosa bisogna fare a livello operativo affinché coincidano effettivamente i costi per la realizzazione delle attività progettuali con l’importo che la PCM-DPO deve completare di erogare?
Bisogna effettuare la rimodulazione della/e macrospesa/e in modo tale che l’importo rimodulato coincida con quanto effettivamente imputato per la realizzazione di tutte le attività progettuali previste (ovvero con la somma di quanto pagato e di quanto impegnato).
In altre parole ancora: è necessario rimodulare affinché il totale utilizzato coincida con il totale rimodulato (e non con il totale assegnato che sarà, in questo caso particolare, sempre più alto).
Ad ulteriore beneficio del soggetto rendicontante si precisa che la procedura di rimodulazione può essere effettuata anche dopo l’inserimento delle microspese nella tabella di riepilogo, come indicato nello Step 6 del manuale.